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Pro Loco Solarino "San paolo" |
Via Bissolati, n°9 - |
96010 - Solarino (SR) |
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Tel. - 0931.92.18.00 int. 207
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Fax: 0931/92.12.53 |
E-mail: prolocosolarino@virgilio.it |
Presidente |
Giuseppa Dimauro |
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Orari di apertura della sede: |
| MATTINO: Dalle 9:00 alle 13:00 |
| POMERIGGIO: Dalle 16:00 alle 20:00 |
| DOMENICA: Dalle 9:00 alle 13:00 |
| LUNEDI': Chiuso |
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Associazione Turistica Pro Loco Solarino |
Solarino, Regione Sicilia, Provincia di Siracusa |
Superficie 13,01 Kmq |
Abitanti 7.498 |
Alt. 165mt/slm |
Distanza dal capoluogo di Provincia Siracusa: km 18 |
Come arrivare: Da Siracusa SS 124, oppure da Catania SS 114 uscita “Floridia- Solarino” |
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Note storiche
Solarino è un centro agricolo situato sul versante occidentale della costa Siciliana e a sud di Siracusa. S'ignora da chi fu dato tale nome ma possiamo affermare che “Solarino” appare per la prima volta, nei documenti di infeudazione, nell'anno 1296. Secondo il Barberi, tale feudo, apparteneva a Pietro de Modica da Siracusa. Si è molto discusso sulla derivazione etimologica del nome.
Il significato più ovvio si ricava dal suo rapporto col sole, infatti, secondo accreditate opinioni, “Solarino” potrebbe derivare dal latino “solaris” o “solarium” che indica un piccolo luogo elevato ed esposto al sole.Questo significa che ben si addice al nostro territorio dove, in ogni stagione, come su un immenso terrazzo, il sole diffonde i suoi raggi intensi. Un'altra tesi fa derivare il nome dal latino “locus solitarius”che sta ad indicare un luogo appartato abitato da eremiti, monaci ritirati in solitudine e dediti alla preghiera ed alla contemplazione. Solarino, inoltre, potrebbe anche avere origine dal siciliano “sularinu”che vuol significare “solitario”, riferimento dovuto al fatto che il luogo, in un certo periodo storico non ben identificato, si sia trovato spopolato, con una chiesa lontana dal centro abitato. Ignoriamo quando e da chi il nostro paese sia stato costituito in feudo né chi per primo ne sia stato investito, ma sappiamo esattamente che la prima notizia sul feudo di Solarino risale l'anno 1296, quando n'apparve investito il siracusano Guttiero De Nava. Lungo è l'elenco delle investiture che si sono succedute nel corso degli anni e bisogna attendere il 20 aprile 1749 data in cui, dopo alterne vicende, si investì della baronia del feudo di Solarino Don Giuseppe Antonio Requisenz, Principe di Pantelleria, discendente dalla famiglia Requisenz originaria della Catalogna, giunta in Sicilia con le truppe di Re Alfonso nel 1453. Infatti,é a lui che viene attribuita la fondazione dell'attuale centro abitato che risale al 1759. Prima del 1921 il Comune di Solarino non aveva uno stemma proprio. Il vecchio stemma infatti, rappresentante un'aquila con una corona, lo scudo crociato dei Savoia e con intorno l'iscrizione latina “Magistratus Municipalis Solarinus”, altro non era che il simbolo del passato regime borbonico a cui era stato aggiunto, alla zampa destra dell'aquila, uno spadino con attorcigliato un serpentello.
Il 24 novembre 1920 furono avviate le pratiche per ottenere il nuovo stemma, il cui uso fu concesso al comune il 19 settembre del 1922. Il 19 gennaio del 1922, con Decreto Reale, fu concessa al Comune la facoltà di fare uso di un particolare stemma civico rappresentante tre spighe di frumento, illuminate dal sole nascente, dorato, posto sulla destra dello scudo.Lo scudo è sormontato dalla corona del Comune e, ai lati, vi sono un ramo di alloro ed un ramo di quercia legati da un nastro tricolore. Le spighe stanno a significare “il buon genio abbondante di virtù e di prudenza”; il sole, invece, è inteso come l'astro splendente che è fonte di vita per tutti. Agli inizi degli anni '80 il Comune di Solarino avviò la pratica per ottenere la concessione del Gonfalone che, così come lo Stemma, rappresenta un segno distintivo del Comune stesso. Tale richiesta fu approvata con delibere consiliare n°19 de 14 maggio 1983 e, ricevuta la notifica del D.P.R, il Comune provvide a far confezionare il Gonfalone: uno stendardo di colore azzurro e giallo, con al centro ricamato lo Stemma. |
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Situazione attuale
Il paesaggio di Solarino, immerso tra il fascino inconsueto dei bianchi monti “Climiti”, offre un ambiente sano e incredibilmente surreale (particolarmente spettacolare dal calare del sole in poi..) Sotto il profilo geo-politico il Comune di Solarino s'inserisce in un comprensorio che, per omogenee caratteristiche geografiche e socio-economiche, può disegnarsi come un'area metropolitana facente capo alla vicina Siracusa. Il territorio, per quanto riguarda gli usi produttivi, risulta destinato a colture intensive(60%), a colture estensive(30%), a pascolo(10%). Sotto il profilo delle risorse economiche si rivela la modesta incidenza dell'agricoltura, ormai considerata attività collaterale, che è imperniata sulla produzione di cereali, olive, carrube, mandorle, miele e frutta; da rilevare che a tale attività si associa, con un ruolo espressivo, la zootecnica. Appare fiorente l'artigianato collegato all'agricoltura, infatti, a Solarino converge gran parte della produzione olivicola della zona per la spremitura, ottimo e in espansione l'artigianato legato all'edilizia e all'apicoltura, sempre prospero risulta il commercio e la trasformazione delle mandorle. Proprio l'industria “della sgusciatura delle mandorle”, inizialmente limitata alla lavorazione del prodotto locale, è riuscita a trasformare un lavoro stagionale in continuo, per via dell'espansione di un'industria locale che, esportando le mandorle sgusciate in diversi confettifici dell'Europa, lavora tutto l'anno e non solo il prodotto locale.Prodotti tipici sono le paste di mandorla, il torrone e la “mostarda”. Manifestazioni importanti sono la Festa Di San Paolo( patrono di Solarino), che si svolge la prima domenica di agosto; l'Estate Solarinese nei mesi di luglio, agosto e settembre.
Da visitare IL Pozzo Di San Paolo, La Chiesa Madre, La Grotta del Ventaglio, La Grotta Di San Paolo, L'ex Ospedale Vasques, Le Cave Del Ruvuttazzo. |
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Le Principali Manifestazioni Sportive – Culturali – Ricreative sono:
TROFEO PANTALICA : gara Ciclistica internazionale per professionisti
CARNEVALE: con sfilate di carri e gruppi mascherati
FESTA DELLA SS. ANNUNZIATA: viene celebrata la 2°domenica dopo Pasqua c/o Chiesa Madre
FESTA DI PASQUA: con concerti, riti religiosi, e una spettacolare processione del Venerdì Santo
SAGRA DELLA RICOTTA: il 1°Maggio in Piazza del Plebiscito con preparazione e degustazione della ricotta e del formaggio appena preparato
MOSTRA CONCORSO FOTOGRAFICO “CITTà DI SOLARINO” ogni anno nel mese di Giugno presso l'Aula Consiliare
TROFEO S. PELLICO: gara ciclistica per cicloamatori. Con mostra d'artigianato locale
ESTATE SOLARINESE: nei mesi di luglio – agosto e settembre
FESTA DI SAN PAOLO APOSTOLO: è la festa principale del paese essendo San Paolo il Patrono. Si svolge la 1° domenica d'agosto
ESTIVO: concorso canoro organizzato dalla Pro – Loco San Paolo tra la fine d'Agosto e la 2°settimana di Settembre
FESTA DELLA MADONNA DELLE LACRIME: si celebra la 3°settimana di Settembre presso la Chiesa Madonna delle Lacrime
FESTA DEL RINGRAZIAMENTO: in Piazza Plebiscito e presso la Chiesa Madre la 1°decade di Novembre con tutti gli agricoltori che ringraziano per il raccolto ottenuto durante l'anno.
FESTA DEL SANTO NATALE: con concerti e canti di natale, ed inoltre concorso per il miglior presepe realizzato. |
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